Invalid campaign token 'bPH2q2' Editoriale del Presidente | Amici del Cuore Alto Vicentino

Care Amiche, Cari Amici,
abbiamo appena concluso un altro anno di attività: possiamo affermare con orgoglio che sono state ideate e portate a termine numerose iniziative a favore della Comunità dell’Alto Vicentino.
L’Associazione ha potuto svolgere la propria missione sociale grazie all’impegno costante e gratuito di molte persone e mi riferisco ai componenti il Consiglio Direttivo, il Collegio dei Probiviri ed i Referenti associativi che tengono i rapporti con il territorio.
I 1800 Associati attivi costituiscono circa l’1% della popolazione dell’ex ULSS 4 ora Distretto n. 2 ma se consideriamo queste persone dal punto di vista familiare vi accorgerete che l’Associazione rappresenta circa il 3% della  popolazione dell’Alto Vicentino!
Sono numeri che fanno riflettere sulla responsabilità del nostro operare e sulla vigilanza che dobbiamo mantenere a salvaguardia della sanità del nostro territorio.

Vi intrattengo ora su alcuni aspetti che meritano di essere valutati appropriatamente e sui quali dobbiamo impegnarci per il ripristino e/o per il mantenimento dei medesimi:
– l’Ambulatorio dello scompenso cardiaco è chiuso da circa un anno con conseguente aumento dei decessi e incremento dei ricoveri ospedalieri. Ritengo siano chiari a tutti i costi umani, sociali ed economici scaricati sul nostro territorio;
– la Palestrina per la primissima riabilitazione ubicata al secondo piano presso la Cardiologia e donata dagli “Amici del Cuore” nel 2015 con una spesa, comprensiva della saletta relax, di € 15.000 è chiusa da oltre un anno. Eravamo l’unica ULSS Veneta a disporre della prima fase  riabilitativa all’interno del reparto. Anche in questo caso è evidente il danno arrecato ai cardiopatici dell’Alto Vicentino;
Commissione Medica Locale per il rinnovo della patente: nei mesi scorsi era stata ventilata l’ipotesi di bloccare l’operatività presso il Centro Sanitario Polifunzionale di Thiene riportando il tutto a Vicenza. La Commissione, istituita su nostra richiesta, opera con piena soddisfazione degli utenti dall’aprile 2012. Ha visto transitare migliaia di persone, anche del Bassanese, con risparmio di costi  e di disagi per una fascia debole della popolazione. Ora il nostro pronto intervento ha scongiurato il blocco dell’operatività e il trasferimento a Vicenza; dobbiamo però essere costantemente vigili  chiedendo eventualmente il vostro sostegno per non perdere un’eccellenza dell’Alto Vicentino. Ricordo che tale servizio, non è dovuto perché non rientra nei LEA (Livelli Essenziali di Assistenza) in quanto la patente, così mi è stato risposto, non è obbligatoria!
CardioAction: dobbiamo vigilare anche sul mantenimento di quell’altra eccellenza che è il Servizio di Cardiologia Riabilitativa. Trattasi di un Servizio introdotto dal dr. Bortolo Martini che non esiste nelle ULSS limitrofe e che da quindici anni restituisce alla famiglia e alla società persone riabilitate sia dal punto di vista fisico che psicologico oltre a consentire all’Azienda Sanitaria risparmi annui nell’ordine di centinaia di migliaia di euro (vedi mobilità passiva).

Care Amiche, cari Amici,
questo è un programma impegnativo però ritengo che tutti insieme dobbiamo collaborare sostenendo il personale medico e infermieristico talvolta sottoposto a deligittimazione quasi fosse il responsabile di scelte  assunte altrove.

Adriano Pastore

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