Relazione su attività 2018

Assemblea ordinaria (estratto)

Lo scorso 13 aprile si è tenuta la consueta Assemblea annuale nella quale il Presidente Adriano Pastore ha svolto la relazione sulle attività svolte nell’esercizio precedente provvedendo successivamente al rinnovo delle Cariche Sociali.

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Il Consiglio Direttivo presenta oggi, mio tramite, il consuntivo delle attività svolte nel 2018.

Gli Organi Sociali hanno sempre operato nel più puro spirito di servizio tenendo bene a mente la missione sociale cioè la diffusione della cultura della prevenzione e della riabilitazione cardiologica a favore della Comunità dell’Alto Vicentino per cui, prima di presentare le iniziative realizzate, desidero ringraziare tutti coloro che hanno collaborato per la buona riuscita delle medesime scusandomi sin d’ora se dovessi dimenticare qualcuno:

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Passo ora ad illustrare l’attività svolta nel 2018 suddividendola, come di consueto, nei tre filoni principali. Trattasi di un vissuto che ha coinvolto la Direzione Generale dell’ULSS 7 Pedemontana, Amministrazioni Comunali, Parrocchie, Consigli di Quartiere e altre Associazioni.

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La medicina moderna è preventiva: la partita della guarigione si vince giocando d’anticipo rispetto alla malattia. Per tutte le patologie più gravi vale un’unica regola: più precoce e precisa è la diagnosi più efficace è la cura. La genetica e la tecnologia ci mettono a disposizione strumenti sempre più avanzati per salvare vite umane.

La tutela della salute della popolazione deve essere il caposaldo del sistema sanitario “noi dobbiamo però ammalarci di meno”. Finchè non cambieremo stile di vita ci ritroveremo in un sistema incapace di far fronte alla richiesta di esami diagnostici e preventivi della medicina moderna con costi dei ticket che scoraggiano i cittadini meno abbienti.

Contemporaneamente si è affermato un fenomeno, a livello nazionale, che ha fatto aumentare le visite ed esami richiesti al sistema pubblico, unitamente alla tendenza da parte dei pazienti e dei familiari ad aumentare la conflittualità sull’operato dei medici arrivando ad aggredire verbalmente e talora fisicamente il personale sanitario.

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Dettaglio ora cosa ha fatto l’Associazione nell’ambito della Prevenzione:

– ha continuato a presidiare il territorio di competenza, ora Distretto Sanitario n. 2, con i tredici Centri di Prevenzione grazie alla disponibilità di un centinaio circa di Volontari che mettono a disposizione competenze, energie e tempo;

– è stato realizzato un incontro formativo/informativo a Thiene Cà Pajella con successiva mattinata dove sono stati effettuati elettrocardiogrammi oltre al consueto monitoraggio dei valori metabolici e pressori;

– ha partecipato – per l’undicesimo anno consecutivo – alla campagna nazionale “Le noci del Cuore” che ci ha visto presenti per tre intere giornate presso l’Ospedale Alto Vicentino di Santorso ed il cui ricavato è stato bonificato al Fondo PRICARD che sostiene la ricerca sulle malattie cardiovascolari;

– si è continuato a realizzare il progetto denominato “La mia salute in tasca” che incontra grande interesse presso gli Associati e non solo, grazie all’impegno di Gian Pietro, che ringrazio pubblicamente;

– sono stati distribuiti in quasi tutte le aule scolastiche del territorio i “Calendari del Cuore” contenenti messaggi educativi indirizzati alla popolazione in età scolare. Il tema di quest’anno riguarda “Fai il bene del tuo cuore”;

– ha partecipato – per la seconda volta – all’inserimento di una pagina formativa/informativa del diario scolastico editato dall’Istituto Comprensivo “Ciscato” di Malo che ha raggiunto 1300 famiglie;

– nel mese di settembre è stata presente in piazza a Thiene e Villaverla per l’annuale incontro con le Associazioni di Volontariato.

Prosegue l’attività fisica di mantenimento svolta nei Palasport di Malo e Zanè dove operiamo con il sostegno finanziario dell’ULSS 7 Pedemontana. La novità di quest’anno è rappresentata dall’incremento dei corsi svolti a Malo diventati ora sei. Siamo attestati attualmente su una partecipazione complessiva di 180 cardiopatici: sottolineo che siamo sempre l’unica Associazione nel Triveneto che organizza e gestisce un’attività fisica “protetta” in locali esterni all’ambiente sanitario, con una partecipazione regolare e con un rigido protocollo di accesso. Tale risultato costituisce motivo di orgoglio e soddisfazione per la qualità dell’iniziativa e per i risultati raggiunti sia dal punto di vista sanitario – tasso di recidiva prossimo allo zero che si traduce quindi in meno ricoveri – che economico – contenimento della mobilità passiva verso strutture extra ULSS.

Questo comporta un costante impegno, anche finanziario, per mantenere elevato lo standing raggiunto.

E’ già stata inoltrata al Commissario Dott. Bortolo Simoni la richiesta di rinnovo della Convenzione per un ulteriore triennio.

Continuano le passeggiate settimanali seguite dai Referenti associativi Giorgio, Adriano, Loris e Teresiano.

Sono stati realizzati i consueti due incontri conviviali: il primo, in occasione dell’Assemblea Ordinaria, ed il secondo con il tradizionale Pranzo degli Auguri di Natale. Sono state effettuate due gite sociali: la prima di tre giorni all’Isola d’Elba, la seconda di una giornata a Ravenna e Comacchio che hanno visto la consueta folta partecipazione di Associati e familiari.

Continua la pubblicazione del notiziario “L’Informacuore” – giunto al suo diciottesimo anno di vita – che viene editato a colori in 1900 esemplari per quattro numeri annui e presente anche nel sito ufficiale dell’ULSS. Rappresenta un indubbio sforzo economico però lo consideriamo, per il momento, un necessario strumento per mantenere i contatti con gli Associati e pubblicizzare senza inutili enfatizzazioni le nostre iniziative.

E’ stato realizzato un video istituzionale che presenta le iniziative realizzate dalla nostra Associazione e che potete ammirare, da qualche mese, oltre che su youtube sui monitor posti nelle sale d’attesa dell’Ospedale Alto Vicentino di Santorso. Ringrazio pubblicamente il CdA della Banca San Giorgio, Quinto Valle Agno per il sostegno finanziario prestato.

Non mi stancherò mai di sottolineare la

gratuità come elemento distintivo dell’essere volontario”.

Anche nel 2018 l’Associazione ha continuato ad elargire donazioni:

– un sistema di registrazione eventi cardiaci denominato NUUBO alla Cardiologia di Santorso: costo euro 5.700,00;

– un defibrillatore al Centro Giovanile Parrocchiale di Cogollo del Cengio: costo euro1.342,00;

– è stata realizzata la seconda edizione del premio “Imelda Cavion Zanella” dove stati premiati tre laureati del Corso di Laurea in Infermieristica presso l’Università di Padova – sede staccata di Montecchio Precalcino – che hanno presentato la tesi sulla patologia cardiaca e/o sulla riabilitazione: costo cpl euro 1.786,00;

– aggiungo che alla fine del marzo appena concluso – riguarda quindi il 2019 – abbiamo erogato la somma di euro 5.000,00 al CUAMM di Padova a favore della popolazione di Beira in Mozambico colpita dal ciclone Idai.

L’importo complessivo delle donazioni eseguite negli ultimi nove anni ammonta quindi ad euro 114.253,54.

Sinteticamente ho delineato un’Associazione viva e vitale che rappresenta un brillante esempio di collaborazione tra Ente Pubblico e Volontariato e che compirà quest’anno vent’anni di vita (1999-2019).

La nostra Associazione si sostiene grazie al lavoro e alla collaborazione di molte persone che adempiono quotidianamente ai loro impegni con umiltà e senso di responsabilità.

La condivisione di intenti e la coesione sin qui dimostrata, sono i presupposti affinché l’Associazione possa continuare a realizzare iniziative di qualità.

Ritengo tuttavia che il “Volontariato” debba perdere quell’aurea di romanticismo che lo caratterizza ed acquisire la consapevolezza di essere anche un soggetto economico e come tale deve essere trattato nei rapporti con le Aziende Sanitarie.

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La nostra Associazione esprime dei valori che devono essere sostenuti: cerchiamo di lasciare il mondo un po’ migliore di come l’abbiamo trovato!

Altro punto sul quale bisognerà vigilare, concetto già espresso lo scorso anno, è il mantenimento del Servizio di Riabilitazione Cardiologica denominato “Cardio Action” che, al di là della sua indubbia valenza socio-sanitaria, ha contribuito a frenare la cosiddetta mobilità passiva che tanto preoccupa, giustamente, la Direzione Generale. Gli importi che vengono annualmente risparmiati in questo ambito ammontano, secondo i dati forniti dall’ULSS medesima, a diverse centinaia di migliaia di Euro.

Cardioaction” non può quindi essere considerata un costo bensì un investimento in quanto produttivo non solo del recupero psico fisico del paziente ma anche di un risparmio di natura economica.

Da quindici anni ormai restituisce alle famiglie, persone colpite da eventi cardiaci e pronte a reinserirsi nella società. Desidero ringraziare gli operatori per la professionalità e l’umanità con le quali svolgono il loro quotidiano lavoro! Mi auguro che tale Servizio non venga intaccato per questioni che nulla hanno a che vedere con la salute!

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Ritengo pure sia compito delle Associazioni di Volontariato di stimolare anche la sensibilità dei Responsabili della Sanità Pubblica a farsi parte attiva nel coinvolgimento delle diverse Associazioni. Proprio per il contatto quotidiano che esiste tra pazienti e Associazioni, il “Volontariato” è in grado di fornire suggerimenti appropriati alle varie esigenze. Dimenticarsene ci sembra una politica miope e lontana dalle necessità della cittadinanza.

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Care Amiche, cari Amici,

il futuro, a meno di interventi radicali e rapidi, si prospetta peggiorativo rispetto a quello che conosciamo anche perché è in atto da tempo ormai un’azione sottile, strisciante, impercettibile ma continua che consiste nel trasferire la sanità dal pubblico al privato quindi, per essere concreti e compresi da tutti, chi disporrà di mezzi finanziari sufficienti potrà curarsi adeguatamente altri molto meno.

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Più tardi passeremo al rinnovo delle Cariche Sociali.

Desidero porgere un caloroso ringraziamento a chi ha ritenuto di concludere il suo impegno e sinceri auguri a chi rimane o inizierà a far parte degli Organi di governo dell’Associazione. Ricordate sempre che ci impegnamo a favore della Comunità dell’Alto Vicentino!

Il Presidente

del Consiglio Direttivo

Adriano Pastore

 

 

 

 

Amici del Cuore