Un’Africa piena di futuro: 32 nuovi medici per il Mozambico

Il 9 giugno 32 nuovi medici hanno pronunciato il solenne giuramento di Ippocrate, di fronte alla commozione di familiari e amici: è stato il momento più emozionante della cerimonia di consegna dei diplomi di laurea alla Facoltà di Medicina di Beira, una realtà che Medici con l’Africa Cuamm ha contribuito ad avviare e continua a sostenere con l’invio di docenti e tutor e supportando i giovani meritevoli ma privi di risorse sufficienti a frequentare l’università.

In questi 10 anni si sono laureati 328 studenti in Medicina in Mozambico, uno dei paesi più fragili e poveri al mondo, con 1 medico ogni 18.100 abitanti. Questi giovani medici, orgogliosi di lavorare tra la propria gente, contribuiranno a costruire nuovi servizi e qualità delle cure per la propria terra e porteranno aiuto a chi ha più bisogno.

Rafforzare il sistema sanitario attraverso la formazione e la crescita delle risorse umane locali è davvero la chiave per il futuro dell’Africa. Anche tu puoi fare la tua parte.

Cari Amici, siamo orgogliosi di avere anche noi contribuito, seppur con la limitatezza dei nostri mezzi.

Da mesi in stato minima coscienza, reagisce con la pet therapy

Donna ricoverata a Lucca ha avvicinato mano a cane addestrato.

ANSA – Lucca – 5.7.18 –  In stato di minima coscienza, condizione vicina al coma vegetativo, ma in grado di mostrare una piccola reattività a qualche stimolo ‘elettivo’, ha risposto alla pet therapy avvicinando la propria mano a un labrador appositamente addestrato che era stato portato accanto al letto.

E’ accaduto nelle scorse settimane a Lucca, nell’istituto San Cataldo, struttura dell’Asl Toscana nord ovest. A rendere nota la notizia la stessa Azienda sanitaria.

La paziente da 5 mesi è ricoverata nel ‘modulo’ stati vegetativi del San Cataldo, spiega Andrea Bertolucci, il medico referente clinico del reparto che riguardo alle condizioni della donna parla di “stato di minima coscienza”.

Diari scolastici all’Istituto Comprensivo di Malo

Per il secondo anno consecutivo abbiamo appoggiato l’iniziativa dell’Istituto Comprensivo Ciscato di Malo di inserire una pagina nel diario scolastico – editato in 1300 copie – e fornito agli scolari e insegnanti dell’Istituto.

Abbiamo ritenuto di investire, anche in questo modo, sulla prevenzione nella speranza che i ragazzi e le loro famiglie siano attratte dal messaggio salutistico fornito.

Tale intervento va ad aggiungersi alla consegna dei “Calendari del Cuore” presenti in tutte le aule scolastiche di Malo.

Da malattie del cuore 200 mila morti all’anno

Progetto SICGe porta i controlli gratuiti nei piccoli comuni

ANSA – Roma 4.7.18 –  Le malattie del cuore sono la prima causa di morte in Italia e sono responsabili di circa 200mila decessi ogni anno, con un picco tra gli over 65. Per conoscere come sia mutato il cuore degli anziani di oggi e quali siano le iniziative da mettere in atto per migliorarne la salute, parte oggi un ampio progetto di prevenzione cardiovascolare che porterà controlli gratuiti nei borghi italiani a partire da Guercino, borgo medioevale della Ciociaria.  Promosso dalla Società Italiana di Cardiologia geriatrica (SICGe), Federanziani e la Onlus Salute e Società il progetto “Il cuore di…” prenderà il nome del piccolo comune italiano dove, tappa dopo tappa, verrà ospitato. Il primo paese a sperimentare l’iniziativa, dal 4 all’11 Luglio, sarà Guarcino, in provincia di Frosinone. “I nostri piccoli paesi si prestano molto bene a questa iniziativa. Si tratta infatti – afferma Alessandro Boccanelli, direttore del Dipartimento malattie cardiovascolari, dell’Ospedale San Giovanni Addolorata a Roma e presidente SICGe – di comunità costituite da non più di 2000 persone, con popolazione mediamente più anziana e che ha forse meno occasioni della popolazione di città di essere sottoposta a controlli medici”. Per la Società Italiana di Cardiologia Geriatrica, tra gli obbiettivi del progetto c’è quello di definire la prevalenza di malattie cardiovascolari nell’anziano, come fibrillazione atriale o disfunzione ventricolare. Nella fascia di popolazione superiore ai 65 anni, infatti, ci sono molte condizioni che, se colte in tempo, possono essere trattate prima che si trasformino in seri problemi. “E’ una splendida occasione – commenta il sindaco di Guarcino, Urbano Restante – per aumentare il livello di salute della comunità, che, grazie all’impulso dei medici di famiglia e di una società scientifica, riesce a ottenere controlli tecnologicamente sofisticati e consigli di comportamento preziosi, con costi contenuti”.

Amici del Cuore