Che l’attività fisica sia legata a una migliore salute cardiovascolare è ormai un dato acquisito dalla scienza.

Innumerevoli studi hanno dimostrato che muoversi aiuta a conservare in forma il nostro muscolo più importante per più tempo. Ma muoversi come? Quale è il tipo di attività fisica che produce i maggiori benefici per il cuore?

Di recente l’American Heart Association, nell’ambito di una delle sue campagne per la prevenzione delle malattie cardiovascolari, ha ricordato come camminare possa a certe condizioni essere equivalente a correre, dal punto di vista dei benefici che se ne possono trarre. In particolare l’associazione ha citato uno studio pubblicato nel 2013 su Arteriosclerosis, thrombosis and Vascular Biology.

In questo studio sono stati seguiti 33,060 runners e 15,045 camminatori tra i 18 e gli 80 anni, con controlli periodici per 6 anni. Il risultato è che a parità di dispendio calorico non solo la camminata a intensità moderata e la corsa ad alta intensità sono risultate in riduzioni simili del rischio di alta pressione, alti livelli di colesterolo, diabete e malattie coronariche, ma addirittura i benefici osservati sono stati maggiori nei camminatori.

Questo l’associazione amici del cuore alto vicentino lo propone da oltre 10 anni!! (I partecipanti nel 2017 sono stati 693 “32 in media per passeggiata” percorrendo circa 220 km).

Quindi buona passeggiata.

Giorgio Ballico

Amici del Cuore