Care Amiche/cari Amici,

porgo un caloroso benvenuto agli Associati presenti, alla d.ssa Licia Sartori – Direttore Sanitario ULSS 4 Alto Vicentino -, al dr. Bartolomeo Chiominto – Direttore Unità Funzionale trapianto cardiaco dell’Azienda Universitaria Integrata di Verona – e al dr. Bortolo Martini – Direttore U.O.C. di Cardiologia – nonché socio fondatore.

Il Consiglio Direttivo presenta oggi il consuntivo delle attività svolte nel 2015 che rappresenta il coronamento del triennio appena trascorso, nella speranza di avere bene adempiuto al mandato ricevuto nel 2013.

Il C.D. ha sempre operato nel più puro spirito di servizio tenendo bene a mente la missione sociale cioè la diffusione della cultura della prevenzione e della riabilitazione cardiologica e la comunità nella quale siamo inseriti. Quanto realizzato rappresenta quindi un intenso lavoro di squadra che gli Organi Associativi portano avanti da nove anni ormai.

Prima di presentare le iniziative realizzate, desidero ringraziare tutti coloro che hanno collaborato per la buona esecuzione delle medesime  scusandomi sin d’ora se dovessi dimenticare qualcuno:

– ringrazio quindi i componenti il Consiglio Direttivo,  il Collegio dei Probiviri ed il Revisore Unico per la collaborazione sempre ampiamente dimostrata;

– ringrazio i Referenti di Zona e i Volontari dei Centri di Prevenzione che lavorano con competenza e passione a favore della Comunità di riferimento: donne e uomini che operano a titolo assolutamente gratuito;

– ringrazio il dr. Bortolo Martini, il personale medico e infermieristico della Cardiologia, il team di CardioAction, il team di Emodinamica, le professioniste che seguono le palestre di Zanè e di Malo per le attenzioni che riservano ai partecipanti all’attività fisica.

È anche merito di tutte queste persone se l’Associazione ha raggiunto il livello di diffusione, di visibilità e di apprezzamento di cui andiamo orgogliosi.

Passo ora ad illustrare l’attività svolta nel 2015 suddividendola, come di consueto, nei tre filoni principali. Non sarà una semplice elencazione ragionieristica ma un vissuto che ha coinvolto ULSS 4 Alto Vicentino, Amministrazioni Comunali, Parrocchie, Consigli di Quartiere e altre Associazioni.

Prevenzione               

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In questa ottica cosa è stato fatto:

– hanno continuato a lavorare i tredici Centri di Prevenzione che sono attivi grazie alla disponibilità di un centinaio di Volontari che mettono a disposizione competenze, energie e tempo;

– sono stati realizzati otto incontri formativo/informativi a Fara Vicentino, Thiene/Cappuccini, Carrè/Chiuppano, San Vito di Leguzzano, Velo d’Astico, Breganze, Santorso/Oasi Rossi, Villaverla  con successive mattinate dove sono stati effettuati elettrocardiogrammi, oltre ai consueti controlli metabolici e pressori;

– lo scorso mese di settembre siamo stati presenti sia a Thiene che  a Villaverla per l’annuale incontro con le Associazioni di Volontariato;

– abbiamo partecipato – per l’ottavo anno consecutivo – alla campagna nazionale “Le noci del Cuore” che ci ha visto presenti nell’Ospedale Alto Vicentino di  Santorso ed il cui ricavato è andato a sostenere il Fondo PRICARD che finanzia la ricerca sulle malattie cardiovascolari;

– abbiamo continuato a realizzare il progetto denominato “La mia salute in tasca”  che ha incontrato un grande interesse presso gli Associati e non solo, grazie all’impegno di Gian Pietro;

– abbiamo distribuito i “Calendari del Cuore” – quest’anno arrivati a 1200 copie –  contenenti messaggi educativi indirizzati alla popolazione in età scolare ed editati da Conacuore.

È stata ulteriormente ampliata la platea dei destinatari e contiamo di coprire tutte le aule del territorio.

Non mi stancherò mai di sottolineare la “gratuità come elemento distintivo dell’essere volontario”.

Riabilitazione/mantenimento

Prosegue l’attività fisica di mantenimento svolta nei Palasport di Zanè e di Malo dove operiamo con il prezioso sostegno della Direzione Generale dell’ULSS 4 Alto Vicentino. Siamo attestati sulla capienza massima di 150-160 cardiopatici: sottolineo che siamo l’unica tra le Associazioni nel Triveneto che organizzano e gestiscono un’attività fisica “protetta” in locali esterni all’ambiente sanitario, con una partecipazione regolare, un costante turnover annuo e con un rigido protocollo d’accesso stilato in collaborazione con il dr. Martini e il dr. Bordin. Tale risultato costituisce un motivo di orgoglio e di soddisfazione per la qualità dell’attività e per i risultati raggiunti (finora assenza quasi totale di recidiva).

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Ritengo doveroso ribadire che tutto questo viene svolto con il sostegno finanziario dell’ULSS 4 senza il quale sarebbe molto più difficoltoso promuovere tale preziosa attività a vantaggio dei cardiopatici.

Continuano le passeggiate settimanali e i partecipanti costituiscono un gruppo a geometria variabile oscillante tra le 30 e le 70 persone.

Attività Associativa e Socializzazione

Sono stati realizzati due incontri conviviali: il primo il 21 marzo, in occasione dell’Assemblea Ordinaria, ed il secondo il 5 dicembre con il tradizionale Pranzo degli Auguri.

Sono state effettuate due gite sociali: la prima a Innsbruck e lago di Aachen, la seconda al Collio Sloveno e… Caporetto che hanno visto la consueta folta partecipazione di Associati, familiari ed amici.

Continua la pubblicazione del notiziario “L’Informacuore” – giunto al suo quindicesimo anno di vita –  che viene editato a colori in 1800 esemplari per quattro numeri annui. Rappresenta un indubbio sforzo economico però confidiamo nel sostegno di sponsor che ci aiutino a coprire il costo complessivo.

Non possiamo dimenticare i 36 Referenti che seguono gli Associati che hanno superato il numero di 1600: quando abbiamo iniziato il nostro mandato nel 2013 erano 1280.

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Anche nel 2015 non sono stati dimenticati coloro che non possono usufruire di cure mediche di base; considerando il diritto ad essere curati un bene primario sono stati elargiti – sempre attraverso il CUAMM di Padova – 9.000,00 a copertura del Corso di Laurea in Medicina – durata sei anni – di uno studente mozambicano presso l’Università di Beira;

– nel novembre 2015 abbiamo contribuito a sostenere un dispensario all’interno della foresta congolese con un esborso di € 1.000,00.

L’importo complessivo delle donazioni eseguite negli ultimi sei anni  – corrispondenti a due mandati triennali – ammonta ad oltre € 95.000.   

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La nostra Associazione si sostiene dunque grazie al lavoro e alla collaborazione di molte persone che adempiono quotidianamente ai loro impegni con umiltà e senso di responsabilità.

La condivisione di intenti e la compattezza sin qui dimostrata, sono i presupposti affinché nel prossimo futuro l’Associazione possa sviluppare ulteriori iniziative di qualità.

Cari Amiche/Cari Amici,

voglio proporvi ora alcune riflessioni sulla contingenza che stiamo attraversando:

– l’U.O.C. di Cardiologia è tuttora separata fisicamente in cinque parti per cui è impossibile realizzare le necessarie e possibili sinergie con un doveroso recupero di costi. Non posso esimermi dal segnalare questa carenza in quanto noi pazienti desideriamo essere accolti e curati appropriatamente e, quando questo accade, dobbiamo principalmente ringraziare la qualità professionale e umana del personale: ricordiamoci sempre che non sono solo le strutture a fare una buona sanità ma anche le persone!

– a completamento della Cardiologia sarebbe utile ed opportuno disporre della Aritmologia Interventistica in quanto sarebbero disponibili la maggior parte delle attrezzature oltre al professionista qualificato formatosi presso l’Ospedale San Raffaele di Milano;

– l’U.O.S.D. di Emodinamica dovrebbe essere attiva 24 h come dall’impostazione originaria predisposta dell’ex D.G. dr. Domenico Mantoan e come riportato nel BUR (Bollettino Ufficiale Regionale) del mese di luglio 2014. A cosa è servito spendere centinaia di migliaia di euro se non viene attuato quanto previsto? e questo si chiamerebbe operare per il bene comune? abbiamo ricevuto segnalazioni da parte di Associati che sono in attesa di essere ricoverati da più di due mesi.

A tale riguardo vi informo che lo scorso 24 marzo sono state superate le 1000 angioplastiche eseguite presso l’Ospedale Alto Vicentino di Santorso a partire dal trasferimento avvenuto nell’aprile 2012;

– negli ultimi mesi dello scorso anno è stato reso operativo l’abbinamento del Servizio di Medicina dello Sport al Servizio di Riabilitazione Cardiologica “CardioAction” e il personale fa riferimento al medesimo Coordinatore Infermieristico dr. Rudi Longhi con piena soddisfazione degli utenti e del personale. In tal modo sarà possibile realizzare quelle sinergie operative che avevamo auspicato sin dall’inizio della proposta;

– abbiamo anche completato la realizzazione della piccola palestra e della sala relax con esborso superiore a € 15.000,00; purtroppo la palestra non è ancora operativa per… mancanza di personale! Siamo in presenza di un’assurdità: un’Associazione si fa carico di un’attività propria dell’Ente Pubblico, con donazione regolarmente accettata dal medesimo Ente, che tuttavia non riesce ad utilizzarla.

E poi parliamo di sprechi in altre parti del Paese!;

– come sapete dal 1° gennaio alla guida della nostra ULSS c’è un Direttore Generale che risiede a Bassano e che svolge a Thiene la funzione di Commissario. Le direttive regionali prevedono che l’ULSS 4 Alto Vicentino venga incorporata dall’ULSS 3 di Bassano del Grappa. Ovviamente si sostiene che le eccellenze verranno tutelate e salvaguardate: ma questo è un motivo che personalmente – nella mia attività lavorativa – ho sentito  centinaia di volte. Come sapete provengo dal mondo del credito dove ho attivamente partecipato ad innumerevoli fusioni per incorporazione. Conosco bene le modalità operative: l’aggravante consiste nel fatto che il mondo sanitario è impregnato di iniziative che molto spesso non contribuiscono ad agevolare la soluzione dei problemi;

– colgo l’occasione per dare il più ampio sostegno dell’Associazione al Servizio di Riabilitazione Cardiologica “Cardioaction”. Trattasi di un team multidisciplinare che continua a restituire alle famiglie ed alla società civile persone colpite da eventi cardiaci. Desidero ringraziarli per la professionalità e l’umanità con le quali svolgono il loro quotidiano lavoro!

Mi auguro e voglio sperare che tale Servizio non venga intaccato per questioni che nulla hanno a che vedere con la salute!

Per concludere ho delineato un’Associazione che rappresenta un brillante esempio di collaborazione tra Ente Pubblico e Volontariato.

Essere Volontario implica il concetto della competenza, della gratuità e della responsabilità verso il prossimo che sono e diventeranno sempre di più risorse per il territorio e strumenti indispensabili da affiancare a quelli tecnici, professionali e istituzionali.

Non credo di peccare di presunzione, vero dr. Martini, se affermo che quando avete costituito l’Associazione non immaginavate che conquistasse sviluppo, visibilità e la stima che ha raggiunto.                                                 

Omissis

Se confrontiamo le nostre attività e le modalità con le quali svolgiamo la mission associativa non possiamo non notare la distanza siderale che ci separa da certa classe dirigente e politica assolutamente inadeguata al ruolo che riveste!

La nostra realtà rappresenta dei valori che non devono andare perduti: il nostro agire è un modo per lasciare il mondo un po’ migliore di come l’abbiamo trovato!

Ritengo doveroso infine porre l’accento su due argomenti:

– sul fattivo spirito di collaborazione che anima le relazioni tra la nostra Associazione ed il Primario dr. Bortolo Martini, i medici della Cardiologia ed il personale infermieristico: anche questo è un aspetto piuttosto raro nel panorama Veneto;

– sui rapporti di stima, rispetto e fiducia instauratisi e consolidatisi negli anni con la Direzione Generale dell’ULSS 4 Alto Vicentino. Il 2015 ha visto cambiare tre dirigenti apicali su quattro. Mi auguro, per il futuro dell’Associazione, che rapporti così intensi possano continuare anzi crescere ulteriormente di qualità con il nuovo Direttore Generale dr. Giorgio Roberti e con il Direttore Sanitario d.ssa Licia Sartori. L’Associazione necessita del sostegno e della disponibilità di queste figure per dare corso alle iniziative che ho descritto ma, oserei dire, che anche l’ULSS 4  Alto Vicentino necessità della nostra collaborazione.

Grazie per l’attenzione.

Il Presidente Adriano Pastore