712-foto-loretta-pauletto-porzione-di-ex-thiene-festa-delle-associazioni-2-web-13-10-16Sabato 09\04\16 è stata programmata una passeggiata con partenza da Casale, frazione di Cogollo del Cengio, per raggiungere la chiesa di S.Agata, sita nella stessa località percorrendo un sentiero fattibile in una novantina di minuti. Il bollettino meteorologico indica probabilità di pioggia e proprio all’ora convenuta, il cielo è più che mai incerto e minaccioso. Ciò nonostante una sessantina di persone sono pronte per incamminarsi, sorridenti, entusiaste, anche se con il naso frequentemente girato all’insù. Ma è primavera,la giornata è mite,la natura, tutta si è risvegliata, le piante e i cespugli sono fioriti, altri sono coronati da verdissime foglie, tutto è uno sfolgorio di vita. È impossibile resistere, difficile è non essere attratti da tanta magnificenza;ognuno sente quasi il bisogno di farne parte, di immedesimarsi con essa cercando beneficio da tanta linfa vitale. Le lievi titubanze, se c’erano, scompaiono ;il gruppo parte compatto sicuro della scelta fatta; non c’è il sole, minaccia pioggia, ma l’aspettativa è forte, allettante, un piccolo rischio ne vale proprio la pena. Il percorso è abbastanza scorrevole, la meta non è poi così lontana, l’allegria, la serenità, la gioia di stare in compagnia è quasi palpabile, è contagiosa, così gli amici del cuore diventano amici dello sconosciuto che gli cammina accanto, perché non tutti si conoscono,ci sono sempre volti nuovi,così loro diventano amici degli uccelli canterini che stanno preparando il nido, dell’aria che sfiora dolcemente il viso, dei sassi che calpestano ma che ignorano, delle nuvole in cielo che li accompagnano ma che non lasciano cadere nemmeno una lacrima, questi amici del cuore, ora, si sentono amici del mondo intero. La meta prefissata, come accennato, è la chiusa di Sant’Agata, molto antica, risalente all’epoca longobarda del VI sec e spettatrice di tante nostre vicende storiche, contadine, belliche e di fervore cristiano, nonché testimone dell’accordo, del XII sec., stipulato, in seguito alla caduta dell’imperatore Federico Barbarossa, tra i nascenti comuni che proprio tra le sue mura il 31/07/1202 si trovarono a ripartire i terreni, siti alla dx. e alla sx. dell’Astico, tra la diocesi di VI e di PD, patto tuttora vigente. Dopo circa 3 ore di cammino, tutto il gruppo si trova presso il circolo sportivo di Casale per un pranzo frugale ma assai gustoso e genuino sapientemente allestito da generosi volontari e volontarie che fa dimenticare il tempo nuvoloso, la stanchezza per chi la sente e qualche dolorino che la camminata ha ridestato. Tutti assaporano il cibo con gusto,si dissetano con il delizioso vinello e non rinunciano ai dolci, che trovano non si sa come, sempre spazio nello stomaco sazio; il tutto accompagnato da tante, tante chiacchiere e da tanti, tanti sorrisi che ogni viso sereno esprime libero e spontaneo. A pensarci bene, in fondo in fondo, sono proprio questi semplici ritrovi conviviali a dare molte soddisfazioni, sono come dei toccasana, anzi, sono proprio loro i nostri veri Amici del Cuore.

Loretta Pauletto