Gisella-verticaleIl dovere mi diceva di fare una relazione tecnica riguardo all’incontro Referenti di primavera. Una specie di verbale ufficiale, dove raccontare che il giorno 10 di maggio ci siamo incontrati in 43 fra Referenti, Consiglieri e Probiviri uscenti e nuovi, che abbiamo discusso su aspetti positivi e negativi dell’Associazione, che ci siamo scambiati vicendevolmente opinioni, ascoltato proposte, suggerito nuove idee. Descritto in questo modo sembra un semplice riassunto formale e distaccato. Sono tutte verità, l’incontro c’è stato per davvero e quel che ho detto prima corrisponde esattamente a quanto accaduto, però a mio parere non è stata la cosa più importante della serata. Quello che più mi ha colpito  non sono i fatti in sé, per quanto lodevoli o positivi possano essere, bensì l’affiatamento amichevole che si è respirato in quel momento; condito da una scenografia di prim’ordine che non va sottovalutata. Ricordo quasi con tenerezza i primi incontri ai quali ho partecipato. Sto parlando di dieci anni fa e questo giustifica logicamente il modificarsi degli eventi. Ci si incontrava, come ora, in primavera e in autunno. Eravamo circa una quindicina e spesso durante la serata emergevano divergenze, a volte persino gelosie o addirittura sospetti nei confronti di altri amici che, Volontari come noi, cercavano di donare al meglio il loro tempo e le loro energie. Si tornava a casa non del tutto sereni, un po’ indispettiti da certi commenti fuori posto o delusi per non essere stati compresi e considerati per quel poco che avevamo saputo dare. Ecco il punto della questione. I 15 Referenti di allora hanno adesso oltrepassato il numero di 40 (e questo è naturalmente lo specchio di un’Associazione in grande crescita), i luoghi dell’incontro sono scelti con ragionevolezza cercando di individuare la zona adatta cambiando punto cardinale di volta in volta per tentare di agevolare tutti. L’appuntamento si programma  verso est, la volta successiva  verso ovest e a seguire il  sud e successivamente il nord. Sono 32 i Comuni dell’Alto Vicentino e la Sede Associativa si trova a Thiene. L’incontro ultimo del quale sto parlando ha visto come location  la zona est, sulle colline di San Giorgio di Fara. Un agriturismo immerso nella natura, fra vigneti e oliveti ordinati, coltivati e generosi, un luogo bucolico dove poter chiudere fra parentesi, almeno per alcune ore, le preoccupazioni  di una vita spesso troppo frenetica. Io, insieme ai miei conterranei, sono arrivata tra i primi, poi, a mano a mano che arrivavano gli altri è stato un susseguirsi di baci, strette di mano vigorose, sorrisi e chiacchiere. Nulla a che vedere con invidie o gelosie di vecchio stampo. La serata, gradevolissima, è proseguita sullo stesso tono e perciò mi riesce impossibile parlarne come un incontro tecnico o programmato, proprio perché la protagonista principale è stata senz’altro l’amicizia. Unita a quell’ingrediente magico,  chiamato condivisione,  ha primeggiato sulla serata, tanto che ogni evento già vissuto o, le scadenze in calendario  prossime alla realizzazione, sono passati in second’ordine, pur mantenendo l’importanza e la consapevolezza  dell’impegno che comportano. Non un incontro di routine nello scadenziario associativo  bensì  una vera reunion di amici, anzi, di più, AMICI DEL CUORE! Grazie a tutti!

Gisella

 

Amici del Cuore