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Care Amiche, Cari Amici,

il 2014 si è concluso da poco ed è quindi tempo di fare un bilancio obiettivo dell’attività svolta, di verificare se il consuntivo corrisponde al preventivo stilato un anno fa.

Come ben sapete la mission associativa prevede la diffusione della cultura della prevenzione e della riabilitazione cardiologica per cui abbiamo cercato, nei limiti del possibile, di tradurre al meglio nella realtà tali indicazioni.

Per quanto riguarda il primo aspetto, grazie alla disponibilità di un centinaio di Volontari, siamo riusciti a mantenere operativi i tredici Centri di Prevenzione oltre alle iniziative che realizziamo sul territorio quali le conferenze serali o pomeridiane, i “Corsi di rianimazione cardiopolmonare”, i “Corsi di Cucina e Educazione Alimentare”.

Oltre a questo abbiamo aderito a diverse campagne nazionali, su alcune delle quali leggerete  nelle pagine seguenti: “Le noci del Cuore”, i “Calendari del Cuore”, “La mia salute in tasca”.

Per quanto attiene alla riabilitazione cardiologica segnaliamo che  l’attività fisica protetta svolta nelle due palestre di Malo e Zanè è continuata con piena soddisfazione dei frequentatori grazie all’impegno del personale e dei coordinatori che seguono tali iniziative.

Aggiungiamo il “Gruppo Passeggiate” che propone uscite sul nostro territorio con cadenza settimanale, svolgendo non solo una preziosa attività fisica e culturale ma producendo anche un effetto benefico allo spirito!

Oltre a questo segnaliamo il rinnovo del notiziario “L’Informacuore” rivisto nei contenuti e nella forma grafica.

Inoltre l’Associazione è cresciuta nel numero  degli Associati attivi che hanno superato i 1500, segno della credibilità e simpatia di cui gode presso i cardiopatici dell’Alto Vicentino.

Recentemente la stampa locale ha riportato i risultati del monitoraggio eseguito dall’ULSS 4 in merito al comportamento e agli stili di vita praticati dalla popolazione dell’Alto Vicentino. Ne è uscito un quadro non propriamente brillante in quanto oltre il 30% degli intervistati rientra tra i consumatori a rischio alcol, quasi il 30% degli adulti è in sovrappeso e il 10% è obeso, quasi il 50% degli adulti svolge attività fisica al di sotto del necessario, circa il 20% è completamente sedentario e il 25% degli adulti fuma regolarmente.

Viene naturale domandarsi quale ruolo rivesta l’Associazione “Amici del Cuore” di fronte agli elementi sopra esposti: ritengo che possiamo essere soddisfatti del nostro lavoro, dell’impegno profuso e delle iniziative finalizzate a promuovere un sano stile di vita in quanto il rapporto iniziative/esigenze gioca tutto a nostro favore.

Si può certamente fare di più e meglio però dobbiamo sempre ricordare che la nostra struttura è basata sul Volontariato che si dimostra, tuttavia, uno strumento importante per il territorio che va ad affiancarsi a quello tecnico e  istituzionale.

E qui torniamo al valore del più puro Volontariato perché senza la disponibilità, la competenza e la passione non si uscirà da questa crisi – che colpisce il Paese da molti anni – che non è soltanto economica ma anche valoriale.

Il Volontario, se assolve correttamente al suo impegno, lo si può ben considerare un cittadino “esemplare” come è stato definito dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano nel suo ultimo discorso di fine anno!

Adriano Pastore