Adriano-Pastore-foto

Care Amiche, Cari Amici,

è con grande soddisfazione che posso informarvi che, a partire dal 5 maggio, non sarà più necessario spedire o portare a Vicenza la richiesta di appuntamento per il rinnovo della patente di guida. A partire da questa data infatti tutto l’iter burocratico inizierà e finirà a Thiene in Via Rasa presso la sede dell’ULSS 4 – Servizio di Medicina Legale.
Si è concluso infatti l’annoso e oneroso iter che ci ha visto impegnati per circa tre anni nel favorire i nostri Associati unitamente ai portatori di altre patologie. Un grazie è doveroso alla struttura dell’ULSS 4 Alto Vicentino per averci sopportato comprendendo le nostre necessità.
Altro argomento che ci ha visto promotori, e portato a termine, è la nuova allocazione del Servizio di Medicina dello Sport nei locali contigui a CardioAction: ciò consentirà di realizzare sinergie e recuperi di efficienza tra i due Servizi della Cardiologia.
Un grazie alla Direzione Strategica dell’ULSS per avere ricevuto, compreso e fatto propri i nostri suggerimenti ampliando così la collaborazione tra Volontariato ed Ente Pubblico che, come ben sapete, è nostra ambizione poter mantenere e sempre più sviluppare!
In questi giorni abbiamo spostato la Sede per l’ennesima volta con la speranza di avere trovato una collocazione definitiva. Siamo sempre al “Boldrini”, abbiamo lasciato il primo piano per far posto al Servizio di Medicina dello Sport, trasferendoci al secondo piano della palazzina posta nel cortile interno sopra il Servizio Farmaceutico Territoriale.
Abbiamo a disposizione una sala spaziosa e luminosa adeguata alle nostre necessità. Quanto prima verranno poste indicazioni appropriate sul percorso da seguire per agevolarne l’accesso.
Nello scorso Editoriale avevo concluso scrivendo che la realtà associativa rappresenta dei valori che non devono andare perduti. Aggiungo ora che le iniziative proposte presentano un aspetto culturale e questa è una pratica che va stigmatizzata a livello sociale. Bisogna comprendere che la sanità è un bene pubblico comune e quindi tutto deve essere trasparente. Con un clic i cittadini devono vedere come funziona un reparto e anche quanto spende un ospedale per acquistare beni e servizi. A questo punto è possibile incrociare i dati con la qualità del servizio ricevuto rendendosi quindi conto che differenze di costi potrebbero rivelare un problema organizzativo. Aggiungerei anche l’importanza del tema dei controlli: il controllato è spesso anche il controllore.
La dirigenza sanitaria va scelta in base alla valutazione della propria qualità, quella che deriva dalle pubblicazioni e dalle esperienze professionali.
La nostra Associazione è costantemente impegnata nel dialogo con la Direzione Strategica al fine di partecipare alla costruzione – per quanto di nostra competenza – di quello che avete appena letto. La nostra ambizione e speranza consiste nel “lasciare una traccia del nostro passaggio”.

 

 

Adriano Pastore