L’Associazione organizza due gite sociali all’anno, nelle stagioni più miti, la primavera e l’autunno.  Sono gradevoli incontri che permettono scambi d’idee e condivisione d’interessi fra persone che già si conoscono o consentono d’ampliare le propri amicizie  grazie alla presenza dei nuovi Associati i quali si sentono in questo modo ben accetti e si integrano con maggior spontaneità.  Questa gita d’autunno ci ha portato in Lombardia alla visita di Bergamo città alta e al Castello di Malpaga.  Il Castello, di epoca medioevale, appare imponente e maestoso, quasi da incutere timore. Non è solo fortezza, bensì era allora, una vera e propria residenza.  Per questo vi  si possono ammirare degli splendidi affreschi.  Tali affreschi venivano probabilmente fatti eseguire più a dimostrazione di potere e ricchezza che per un  vero e proprio amore verso  l’arte.  Qualunque sia la ragione sono stati meticolosamente salvaguardati fino ai nostri giorni e hanno consentito a noi  di ammirare notevole bravura artistica e conoscere per immagini il modus vivendi di epoche a noi lontane.  La severità della costruzione è addolcita da delicate begonie bianche e ravvivata da generosi gerani rossi che adornano le logge.  Il Castello è molto ben conservato e viene oggi utilizzato in occasione di  convegni, feste, matrimoni;  suggestiva location per dare un tocco in più ad  un evento importante. Dopo il tuffo nel passato, l’intero gruppo si è avviato verso il ristorante situato in uno dei numerosi angoli caratteristici di Bergamo alta e si è preoccupato del presente.   Pranzo ottimo in una cornice accogliente e calda, impreziosito da chiacchiere amichevoli che donano ulteriore gusto alle pietanze. Il pomeriggio è stato dedicato alla visita della città. Le previsioni meteo che avevano paventato una giornata di intensi acquazzoni, sono state fortunatamente sbugiardate. Lieve pioggerellina solo a tratti e una temperatura gradevole ci hanno permesso di passeggiare per la città con tranquillità ammirando le bellezze del luogo. Peculiare interesse ha suscitato la visita alla  Basilica di Santa Maria Maggiore. La prima parte di costruzione risale addirittura ai primi anni del 1100. Restaurata, modificata e continuamente ampliata, la forma attuale è della metà del 1600. Fra le innumerevoli opere osservate mi hanno particolarmente affascinato gli intarsi  di Lorenzo Lotto, creati con 150 tipi diversi di legno. Una fortuna averli potuti ammirare, infatti sono accessibili al pubblico solo alla domenica e per noi era il giorno giusto!  Nella Basilica è sepolto il musicista Gaetano Donizetti, le sue opere sono conosciute in tutto il mondo.  Un compositore di getto, nella sua breve vita (è morto a soli 51 anni) ha composto più di 70 opere.  La visita alla città è stata appassionante ed istruttiva grazie soprattutto alla bravura delle guide che senza cedimento han cercato di estrapolare il meglio del loro sapere e trasmetterlo in sintesi a noi vacanzieri curiosi di apprendere.  Sono queste giornate dove si possono assaporare deliziose leccornie della vita, preparate con ingredienti misti che mettono in rilievo la positività del momento.  Ingredienti che intendo elencare per aiutarvi a preparare anche in altre occasioni questa pietanza medicinale:  Un cesto pieno d’amicizia; parecchi watt di sorriso negli occhi; abbondanti spruzzate di chiacchiere; una buona dose d’interesse; una grossa manciata d’allegria; curiosità generosa e un vigoroso mestolo da agitare  al meglio per rendere  omogeneo il composto. Dimenticare di aggiungere vecchie preoccupazioni, accantonandole per un giorno nell’angolo remoto del cervello.  Quando riaffioreranno avremo più energie in corpo per affrontare ogni problema.  Aspettiamo ora la prossima gita di primavera!  A casa riceverete, a tempo dovuto, le istruzioni per partecipare.  Un sereno 2014 a tutti voi!

Gisella