Qualche tempo fa siamo stati informati da alcuni Associati della possibilità di contribuire all’apertura di un ambulatorio, in un villaggio sperduto della foresta Congolese.
Proseguendo sulle orme di quanto fatto nel 2009 e 2012 (scuole a Los Angeles e Bagua Grande in Perù) e considerando il diritto ad essere curati un bene primario, il Consiglio Direttivo ha ritenuto di rispondere alla richiesta di aiuto mediante un’erogazione che consentirà, unitamente a contributi forniti da altre persone di buona volontà, di realizzare, seppur in maniera modesta, la dotazione di base dell’ambulatorio.
Pubblichiamo alcune foto che aiutano a comprendere la situazione e lo stato dell’ambulatorio.
Pubblichiamo anche parte del messaggio di ringraziamento ricevuto da Padre Rufino Mbani, responsabile della missione:
“………….Sono padre. Rufino Mbani, missionario in Congo francese dal 2004. Studiai in Italia e tornai in patria a svolgere la mia missione presso la mia gente. Per nove anni sono stato parroco di Zanaga, un grosso villaggio immerso nella foresta densa tropicale. Le realtà sono ancora molto precarie, sanità, educazione, trasporto.
Ora mi sposto a Bambama, a 84 km da Zanaga. un altro posto sperduto dove la Chiesa mi manda a fondare una nuova missione. E lì la chiesa cattolica non niente, se non un immenso terreno acquistato da poco. Tutta questa zona è a ben 640 km da Brazzaville che è la capitale. La città più vicina è a 300 km!
La popolazione si aggira attorno ai 7.000 abitanti, tra cui la maggioranza è cristiana (così pure tutto il Congo). Protestanti e cattolici sono le confessioni più rappresentative. il resto della popolazione è animista (credenza locale). Più di 60% della popolazione non sa leggere e scrivere. Il francese rimane la lingua ufficiale. Ma il popolo si arrangia con suoi numerosi dialetti. La scuola è d’obbligo fino ai 12 anni, quindi le Elementari. Bisogna dire che è ultimamente molto trascurato anche la pubblica istruzione a causa della crescita della corruzione.
Questo quadro ci aiuta a capire quanto difficili siano le problematiche da affrontare! anche qui intendiamo portare l’assistenza sanitaria alla gente, potenziando le poche risorse umane che ci sono. I farmaci non ci sono, bisogna andarli a pigliare in città e il costo è alle volte insostenibile. Poiché abbiamo l’ambulatorio di Zanaga che funzione ancora, faremo in modo che esso venga in sostegno a quella realtà là. sempre nel campo sanitario, vorrei prima incominciare con l’igiene in generale. tante patologie nostre sono causate proprio dalla trascuratezza di questo aspetto. Si tratta quindi di portare a cambiare mentalità, il che non è facile, ma ci si deve provare!
Vado incontro a delle sfide, ma so che il Padre Buono mi sostiene, il cuore è il motore della vita. Come voi, cerco anch’io a mettermi alla pari di quanti soffrono. Sono sempre mosso dal mio motto di vita: “puoi donare senza amare, ma non puoi amare  senza donare”. Io provo a portare sollievo a quanti non sanno presso chi rivolgere il loro pianto per ottenere una pastiglia che li farà ancora vivere…..
Grazie a voi tutti “Amici del cuore”, possa il vostro cuore contribuire a salvare vite in pericolo!

Vi abbraccio santamente,
il prete della foresta, p. Rufino Mbani

Amici del Cuore