Adriano-Pastore-fotoCare Amiche, Cari Amici, 

prendo lo spunto del nostro incontro bimestrale per parlare di un argomento che ci sta molto a “cuore” e che impegna notevolmente la nostra Associazione sia in termini finanziari che organizzativi e cioè la pratica dell’attività fisica in palestra e all’aperto.
Sono attività che consentono una buona qualità della vita dovuta al cambiamento dello stile di vita di ciascuno di noi.
Domenica 24 marzo, in seconda serata, è andata in onda la rubrica “Presa Diretta” presentata dal giornalista  Corrado Iacona.
Dopo una prima parte incentrata sulle carenze, ruberie e sperperi di denaro pubblico, per quanto attiene alla gestione della Salute Pubblica in alcune Regioni del Paese, la trasmissione si è occupata della Salute Pubblica in Emilia Romagna. Secondo l’Age.Na.S. (Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali) sono sette le Regioni virtuose in tema di Sanità, tra le quali il Veneto e l’Emilia Romagna.
Tra i servizi e le iniziative presentate nella rubrica riferite a quest’ultima Regione ce n’è stata una che riguardava l’AUSL di Cesena in provincia di Forlì. Da qualche tempo sono state organizzate delle palestre gestite dall’azienda sanitaria dove persone colpite da patologie croniche come cardiopatie, diabete etc. possono svolgere attività fisica. Queste attività sono state mostrate con enfasi e rilievo appropriato tali da suscitare in chi guardava un moto quasi di invidia. Sono state mostrate persone contente di muoversi in ambiente protetto perchè seguite da personale sanitario; sono stati illustrati dai medici preposti, con dovizia di particolari, i benefici raggiunti quali il benessere psicofisico oltre alla riduzione di un terzo dei costi sanitari.  Un medico dell’AUSL di Modena ha dichiarato che sperimenta l’esercizio fisico come farmaco!

Tutto questo è stato realizzato, così è stato spiegato, ricorrendo a fondi regionali.

Dall’AUSL di Ferrara è stata anche quantificata la riduzione dei costi sanitari, per ogni persona che svolge regolare attività fisica, in € 1.500 all’anno!

Immediatamente il pensiero è andato alla nostra ULSS e alla nostra Associazione: sono dieci anni che il progetto di riabilitazione cardiologica chiamato Euroaction, ora denominato Cardioaction, ha iniziato il suo percorso senza tanto clamore né pubblicità. Sarebbe ora che i media locali si occupassero di questa eccellenza sia per la sua struttura multidisciplinare che per quanto realizzato, da un decennio ormai, a favore della Comunità dell’Alto Vicentino! 

Sono anni quindi che nella nostra ULSS si realizza quello che con tanta enfasi è stato sbandierato altrove.

Come recita il vecchio adagio “l’erba del vicino è sempre più verde”!

Per quanto riguarda l’Associazione da otto anni ormai promuove  l’attività fisica protetta nelle due palestre (Zanè e Malo) con notevole impegno finanziario e organizzativo grazie  anche all’intervento della Direzione Generale dell’ULSS 4 e soprattutto del Direttore Sanitario Dott. Roberto Toffanin! Fino allo scorso anno l’Associazione ha goduto del contributo del Centro di Servizio del Volontariato per la provincia di Vicenza al quale si è surrogata la Banca San Giorgio Quinto Valle Agno che ha ben compreso la valenza socio sanitaria dell’iniziativa.  

I risultati sono davanti a noi perchè il benessere psico fisico è visibile e l’assenza di recidive si trasforma in risparmio per i costi sanitari. 

Credo sarebbe giusto che media e società civile si accorgessero e parlassero di queste iniziative e dei risultati raggiunti.  

 

 

  Adriano Pastore