Care Amiche, Cari Amici,
non passa giorno che sulla stampa compaiano articoli dove le parole d’ordine sono tagliare, ridurre, eliminare cercando di recuperare risorse per la sanità.
La spesa sanitaria è invece destinata inevitabilmente a crescere considerato che le cure migliorano e la popolazione vive più a lungo e, quindi,  si ammala di più.
Il benessere e la disponibilità di cibo della società industrializzata ha determinato la diminuzione delle malattie infettive ma ha fatto aumentare le patologie croniche: disturbi cardiovascolari, obesità e diabete. Nessun paese avrà mai le risorse per garantire tutte le cure agli ammalati cronici.
Quindi con una prospettiva di questo genere che senso ha chiudere i piccoli ospedali o tagliare i posti letto?
Il nostro principale obiettivo deve essere quindi di prevenire le malattie.
Come: favorendo l’educazione alimentare nelle scuole eliminando le merendine e le bibite gassate, aumentando il consumo di frutta e verdura a scuola, a casa e sul lavoro, incrementando l’attività fisica rendendola gratuita per i più giovani.
Dobbiamo smettere di ragionare in un’ottica di breve periodo in quanto i risultati di queste azioni si vedranno solamente sul lungo periodo.

L’Associazione ritiene che la scuola sia il principale veicolo per fare conoscere stili di vita sani ed è per questo che, con l’aiuto di uno sponsor,  propone  – anche quest’anno e per il quarto anno consecutivo – il Calendario del Cuore: il nostro obiettivo è quello di raggiungere tutte le aule scolastiche del territorio dell’ULSS 4 Alto Vicentino.
Anche in questa ottica va letta la nostra proposta dei Corsi di Cucina e Educazione Alimentare oltre all’apertura – nel corso del 2012 – di due nuovi Centri di Prevenzione a Breganze e Thiene.

Adriano Pastore