“……le organizzazioni di volontariato collaborano con le realtà e le istituzioni…

Care Amiche, Cari Amici,

recentemente un Socio ha riferito accadimenti e considerazioni, che facciamo nostri e che sotto descriviamo, in merito al rinnovo della patente di guida presso la Commissione Medica Locale di Vicenza – servizio gestito dall’ULSS 6 di Vicenza.
Il nostro Socio ha scaricato dal sito dell’ULSS 6 di Vicenza il modulo di richiesta visita inviandolo per posta raccomandata; questo sito non segnala la necessità di prenotare la visita con almeno quattro mesi di anticipo – informazione tuttora mancante – con conseguente scadenza di validità della patente e necessità di richiedere un permesso provvisorio presso gli Uffici della Motorizzazione Civile di Vicenza con ulteriore spesa e perdita di tempo.
Il giorno fissato per la visita, si è recato negli Uffici della Commissione Medica Locale di Via 4 novembre a Vicenza, che presenta scomodità di parcheggio e a pagamento, ed ha aspettato il suo turno. Almeno una cinquantina i presenti provenienti dai vari Comuni della provincia, con posto in piedi perché le seggiole erano insufficienti. L’ambientazione non è certamente adeguata alla zona moderna e diffusamente industrializzata nella quale viviamo.
L’insieme delle persone si presentava preoccupato, triste e rassegnato come in attesa di una sentenza dall’esito quanto mai incerto.
Emergeva anche il grande spreco di tempo, di energie e di denaro.
E’ stata riferita la sensazione che le persone presenti fossero al servizio della struttura pubblica e non viceversa: la struttura pubblica deve essere al servizio dei cittadini malati ed anziani.

Poiché ci pervengono frequenti lamentele, abbiamo ritenuto opportuno proporre alla Vostra attenzione le seguenti considerazioni:
questa situazione non è più accettabile nel terzo millennio, non è possibile non favorire malati già penalizzati da patologie croniche ed anziani.
Sappiamo perfettamente che la patente non è un diritto ma un’autorizzazione che viene concessa a coloro ritenuti in grado di guidare ma non comprendiamo perché una persona colpita da patologie debba essere costretta a recarsi al di fuori della propria ULSS spendendo tempo e denaro, considerati i momenti non certo facili che stiamo vivendo. Se andiamo a leggere i dati forniti lo scorso mese di giugno dall’ISTAT, quasi la metà dei pensionati italiani ha un reddito inferiore ai 1000 euro: di questi il 14,7% ha redditi inferiori ai 500 euro.
La denominazione che appare nel sito e sulla carta intestata è “Commissione Medica Locale” e non provinciale e quindi dovrebbe occuparsi esclusivamente dei residenti nel territorio dell’ULSS 6. Auspichiamo che i residenti nel territorio dell’ULSS 4 possano disporre invece di una propria Commissione Medica Locale.
Sappiamo bene come i conti aziendali debbano essere costantemente e attentamente valutati – soprattutto in tempi di difficoltà finanziarie ma questo vale anche per i singoli cittadini –, riteniamo però che il beneficio che ne conseguirebbe dal poter disporre di una nostra Commissione Medica Locale sarebbe ben superiore ai costi sopportati.
La soluzione di questa problematica costituirebbe quindi un concreto e rilevante passo in avanti a favore dei malati cronici e degli anziani appartenenti alla Comunità dell’Alto Vicentino con un costo prossimo allo zero.
La nostra Associazione si è già resa interprete di queste esigenze nei confronti della Direzione Generale dell’ULSS 4 e ci è stato riferito che sono già state esperite azioni nei confronti della Direzione Generale dell’ULSS 6: aspettiamo di vedere quali saranno i risultati.
Alla nostra Associazione interessa far risparmiare tempo, denaro e disagi ai Soci, ai cardiopatici ed alla platea più vasta degli anziani dell’Alto Vicentino che già patiscono le difficoltà derivanti dalle patologie di cui sono portatori.

Adriano Pastore

PS: in corso di stampa ci è pervenuta, da parte del Direttore Sanitario dr. Roberto Toffanin, la notizia che la Direzione Generale dell’ULSS 6 di Vicenza ha accettato la richiesta della nostra ULSS 4 Alto Vicentino di istituire una propria autonoma Commissione Medica Locale per il rinnovo delle patenti. Questa sarà operativa con il prossimo mese di ottobre – al massimo entro il corrente anno – per cui non sarà più necessario andare a Vicenza.
Ringraziamo calorosamente – anche a nome di tutti coloro che finora si sono sobbarcati spese e disagi – il Direttore Generale dr. Ermanno Angonese, il Direttore Sanitario dr. Roberto Toffanin e tutti i collaboratori che si sono impegnati a raggiungere questo importante e annoso obiettivo.

RA-studio